UN WEEK END ALLA GRANDE,

TRA LE COLLINE, I RIFUGI, GLI ANTICHI BORGHI ED I COLORI DELL’AUTUNNO

** DOMENICA 31 OTTOBRE **

Venite con noi a pranzare in rifugio dopo una bella camminata attraverso sentieri dominati dalla vegetazione e dalla natura! Gli alberi ci racconteranno storie di tempi antichi e l’avventura di un itinerario davvero un pò wild ci farà venire la giusta fame per goderci il cibo fatto in casa del Rifugio Prato Bovi, immerso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Unisciti a noi per un Halloween alternativo dentro il bosco, in prima fila per godersi la magia dell’Autunno in natura, con la sua aura di pace e cambiamento.

INFORMAZIONI UTILI

QUANDO: Domenica 31 Ottobre

DOVE: ritrovo ore 10:00 presso San Benedetto in Alpe (FC), Parcheggio Piazza 25 Aprile.

Coordinate GPS: 43°58’54.0″N 11°41’14.6″E

Lunghezza: 9,3 Km – Difficoltà: E (escursionistico) – sentiero minimamente esposto, con discesa finale ripida e impegnativa ma breve. Alcuni punti non esposti sono ostacolati dalla vegetazione.

Durata: 3,5/4 ore circa

EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO:

Almeno 1,5 Lt di acqua, calzature da trekking con suola scolpita, giacca impermeabile e/o antivento oppure mantella anti pioggia, abbigliamento da trekking a strati, zaino comodo e adatto. Binocolo consigliato.

Utile sempre un cambio asciutto completo da lasciare in auto!

** N.B. per poter pranzare al rifugio bisogna essere in possesso di Green Pass **

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

€ 15,00 a testa per la guida + il prezzo del pranzo da saldare direttamente al Rifugio.

Adatto anche a ragazzi dai 12 anni in su se abituati a camminare per diverse ore/km.

Il pagamento va effettuato in contanti all’arrivo o bonifico nei giorni precedenti (specificare al momento dell’iscrizione). Si rilascia regolare ricevuta fiscale.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Scrivere via Whatsapp o SMS al numero 328-0272646 oppure

inviare una mail all’indirizzo info@borealisguide.it

 La partecipazione all’escursione comporta la presa visione e l’integrale accettazione del regolamento presente al link: https://borealisguide.it/le-nostre-linee-guida

 Conduce: Alberto Lopez

Guida Ambientale Escursionistica regolarmente assicurata, abilitata L.R. ER 4/2000, iscritta al Registro Italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche tessera AIGAE n. ER797

Per motivi di sicurezza o in caso di maltempo il percorso, stabilito e comunicato al momento della conferma della prenotazione, potrà subire variazioni senza preavviso e ad insindacabile giudizio della Guida. 

* LUNEDI’ 1 NOVEMBRE *

Dalla Valle del Bidente di Pietrapazza andremo alla scoperta degli scenari surreali del Monte delle Petrose, salendo dal torrente sino alla cima del monte.Attraverseremo insediamenti del secolo scorso: vecchie case, mulini e chiese oggi circondate da rose selvatiche, sambuchi e biancospini, ma dove ancora si respira l’aria della vita che fu, percorrendo in parte le mulattiere solcate dagli antichi abitanti.Dalla cima volgeremo lo sguardo sulle vallate circostanti.

INFORMAZIONI UTILI

QUANDO: Lunedì 1 Novembre, h: 9.30

DOVE: parcheggio ai piedi dell’Albergo-Ristorante Cà di Veroli, lungo Via Cà di Veroli proseguendo oltre Poggio alla Lastra (comune di Bagno di Romagna, FC).

Coordinate GPS: 43.88269941543869, 11.900312190457775

*Attenzione**

nel parcheggio c’è copertura rete voce, ma non rete dati: se avete difficoltà a trovarlo CHIAMATE, non mandate Wapp o messaggi.

Lunghezza: circa 11 km- Dislivello: +650m circa Durata: 4,5 ore in cammino + le soste.

Difficoltà: E – sentiero semplice senza particolari difficoltà tecniche; alcune brevi ma intense salite richiedono un minimo di allenamento.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO:

Almeno 1,5 Lt di acqua, snack energetici a piacere  e pranzo al sacco , calzature da trekking con suola scolpita, giacca impermeabile e/o antivento oppure mantella antipioggia, abbigliamento a strati con pantaloni lunghi, zaino comodo, consigliati bastoncini da trekking.Utile sempre un cambio asciutto da lasciare in macchina.

 QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

€ 10,00 a persona, escursione NON adatta ad età inferiori ai 12 anni.

Il pagamento va effettuato tramite Satispay nei giorni precedenti, o in contanti all’arrivo (portare i soldi contati insieme al regolamento firmato). Si rilascia regolare ricevuta fiscale.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

chiamare o scrivere via Whatsapp o SMS al numero 335 7178289 oppure inviare una mail all’indirizzo info@borealisguide.it

La partecipazione all’escursione comporta la presa visione e l’integrale accettazione del regolamento presente al link: https://borealisguide.it/le-nostre-linee-guida

 Conduce: Luca Rosetti

Guida Ambientale Escursionistica regolarmente assicurata, abilitata L.R. ER 4/2000, tesserino n° 147, iscritta al Registro Italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche tessera AIGAE n. ER811

Per motivi di sicurezza o in caso di maltempo il percorso, stabilito e comunicato al momento della conferma della prenotazione, potrà subire variazioni senza preavviso e ad insindacabile giudizio della Guida.

** MARTEDI 2 NOVEMBRE **

L’esperienza emozionale di ammirare i colori della foresta, in un luogo speciale: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi!

Passeggeremo nelle foreste del Parco che si tingono di mille colori: dal giallo acceso al rosso porpora, dal verde scuro all’arancione… le sfumature che accendono questi boschi sono incredibili, vere “tavolozze di colore”.

Partendo dal paese di Badia Prataglia, raggiungeremo la vetta del Monte Penna, punto panoramico sulla sottostante Foresta della Lama e sulla diga di Ridracoli e, meteo permettendo, potremo spingere lo sguardo fino alla riviera romagnola, per poi ritornare sui nostri passi lungo il comodo sentiero di crinale.

INFORMAZIONI UTILI

QUANDO: Martedì 2 Novembre

DOVE: ritrovo ore 9:00 a Badia Prataglia (AR) presso il Parcheggio Comunale sottostante la SR71, di fronte al distributore di benzina Aquila.

Coordinate GPS: 43°47’41.5″N 11°52’37.5″E

Lunghezza: circa 16 km

Dislivello: +750m

Difficoltà: E (escursionistico)

Durata: circa 5,30 ore in cammino + soste

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO:

Almeno 1,5 Lt di acqua, calzature da trekking con suola scolpita, giacca impermeabile e/o antivento oppure mantella anti pioggia, abbigliamento da trekking a strati, zaino comodo, copricapo, consigliati bastoncini da trekking, snack energetici a piacere e pranzo al sacco. Macchina fotografica consigliata!

Utile sempre un cambio asciutto da lasciare in macchina.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 10,00 a testa.

Il pagamento va effettuato in contanti all’arrivo, o tramite Satispay, oppure bonifico nei giorni precedenti (specificare al momento dell’iscrizione). Si rilascia regolare ricevuta fiscale.

POSTI LIMITATI

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Scrivere via Whatsapp o SMS al numero 339-8269813 oppure

inviare una mail all’indirizzo info@borealisguide.it

La partecipazione all’escursione comporta la presa visione e l’integrale accettazione del regolamento presente al link: https://borealisguide.it/le-nostre-linee-guida

 Conduce: Graziani Gianluca Guida Ambientale Escursionistica regolarmente assicurata, abilitata L.R. ER 4/2000, tesserino regionale n. 151; iscritto al Registro Italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche tessera AIGAE n. ER798

Per motivi di sicurezza o in caso di maltempo il percorso, stabilito e comunicato al momento della conferma della prenotazione, potrà subire variazioni senza preavviso e ad insindacabile giudizio della Guida.

 ## I NOSTRI ITINERARI ##

Qui sotto trovate alcune delle nostre proposte di itinerari ed escursioni sempre organizzabili: potete scriverci per informazioni, oppure se siete un gruppo di amici, un’azienda, una scuola, possiamo programmare escursioni private e personalizzate di qualunque tipo.

Scriveteci all’indirizzo info@borealisguide.it !

64 ettari offrono al visitatore pinete uniche, con zone a diversi livelli evolutivi, la duna costiera meglio conservata e più importante di tutta la linea di costa.

Meraviglioso giro ad anello immerso interamente nei boschi delle Foreste Casentinesi. Attraverso il magico bosco che sovrasta l’Eremo di Camaldoli,.

Un tour in bici meraviglioso che tocca tutti gli aspettti salienti del nostro territorio tra i fiumi e le valli.

I prati di San Paolo in Alpe sono famosi per essere uno dei punti del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in cui si ha maggiore probabilità di avvistare cervi e daini.. macchina fotografica alla mano! Osserveremo, camminando, la ricca biodiversità di questi territori e daremo voce alla storia del luogo, un tempo testimone di drammatici scontri tra partigiani e truppe tedesche.

ALLE SORGENTI DEL FIUME SAVIO

Attraverso affascinanti boschi di abete e di faggio, giungeremo ai Sassoni di Monte Fumaiolo, da cui si gode di un panorama a 360° sulle montagne circostanti. Passeremo sotto l’impressionante parete rocciosa della Ripa della Moia per poi raggiungere le sorgenti del fiume Savio ai piedi della vetta panoramica di Monte Castelvecchio.

Escursione “ALL IN”: 2 fiumi, 2 ponti, 2 valli, abetine, faggete, querceti, “discese ardite e risalite”, panorami. Tutta la natura del Parco in una unica escursione; una cavalcata di 20km da valle a valle a/r, riservata a chi ha gambe, fiato e voglia di esplorare!

 IL MONTE CARPEGNA

“E’ sul Carpegna che ho preparato tante mie vittorie… Il Carpegna mi basta” – Marco Pantani

IL BOSCO DENTRO LA PINETA

Non tutti sanno che la pineta non è solo “pini e asparagi”… anzi! Esiste un Bosco dentro la pineta di Classe che pochi conoscono, laddove il pino domestico ed il pino marittimo non regnano e la natura appare particolarmente rigogliosa e vitale.

Pedalata a tema naturalistico, immersi nello splendido scenario delle Valli di Comacchio, Riserva della Biosfera unesco-Delta del Po, attraverso lagune e saline, alla scoperta di un ambiente prescelto da innumerevoli specie di uccelli per la nidificazione, in primis i fenicotteri. Poi spiaggia e sui canali della Piccola Venezia.

LAGO DI PONTE: LA SORGENTE DEL TRAMAZZO

Un’escursione nello scenario del Lago di Ponte, appena sotto Tredozio, alla ricerca delle sorgenti del Tramazzo attraverso insediamenti di inizio ‘900, abetine e faggete.

PIALLASSE E TRAMONTI

Approfittiamone godendo di tutte le sfumature di luce che il ciclo del sole ci regala in primavera.. noi ci immergeremo nel tramonto riflesso su un ambiente di interesse comunitario di rara bellezza, che vale la pena conoscere, quale è la Pialassa Baiona.

L’OASI DI PUNTE ALBERETE

Facile escursione alla portata di tutti, per testimoniare la magia della natura da un punto di osservazione privilegiato: dentro la “foresta allagata”. Una passeggiata tra specchi d’acqua e labirinti di arbusti in fiore, durante la quale l’origine di questo rarissimo biotopo prenderà forma poco a poco grazie alla narrazione della sua emozionante storia e formazione. Analizzeremo la natura del rapporto che l’uomo ha avuto nei secoli con questo luogo, plasmandolo, sfruttandolo ed infine conservandolo.

IL SENTIERO DEI CRISTALLI

Un suggestivo percorso ci aspetta nell’area più bella e selvaggia del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola! Questo itinerario consente la visita, esternamente, ad alcune cave di lapis specularis, una peculiarità di questo parco regionale che scopriremo insieme. Altre particolarità geologiche e geomorfologiche del parco e delle terre limitrofe ci aspettano, dalle falesie gessose ai calanchi di argilla, alle doline, in un percorso che offrirà diversi punti panoramici.

DALLA GROTTA URLANTE DI PREMILCUORE AL MONTE TIRAVENTO

Questo itinerario ci farà conoscere luoghi immersi in una natura incontaminata, nel nostro viaggio fino al Monte Tiravento: sentieri immersi nel verde delle foreste e crinali aperti ci offriranno un panorama appenninico autentico e unico nel suo genere. Giungendo presso il fiume Rabbi lungo un’aspra discesa, supereremo l’arcata dell’antico ponte “a scanno” e ammireremo la Cascata della Sega, dove le acque precipitano in un gorgo profondo a formare la spettacolare “Grotta Urlante”.

RAVENNA IN BICI TRA AMBIENTE E STORIA: FIUMI UNITI, MARE, ORTAZZO E CLASSE

Una pedalata nella storia di Ravenna e nel suo ambiente. Partiremo dal ponte sui Fiumi Uniti e lungo l’argine arriveremo sino al mare, attraversando le aree dell’antico porto e le retrodune. Da lì, attraverso campi fioriti e stradelli alberati, ci affacceremo all’Ortazzo dalla torretta di avvistamento alla ricerca degli ospiti che lo abitano, per poi spingerci dentro la Pineta di Classe sino al Bevano. Rientreremo da Classe superando la sua Basilica e tornando al punto di partenza.

LUNGO L’ANELLO DI MONTE MAURO

Uno dei sentieri più interessanti del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola! Tra la valle del Senio e del Sintria, Monte Mauro è, con i suoi 515m di altezza, la cima più alta del Parco; l’ambiente carsico, selvaggio ed integro, si manifesta in tutte le sue peculiarità, tanto da rendere questo itinerario un vero percorso didattico, con la sua vegetazione molto particolare, la presenza di grotte di gesso e le cave di lapis specularis.

PINETA SAN VITALE E PIALASSA

Pronti con la macchina fotografica? Scenari senza tempo tra le fioriture primaverili, i canneti e la valle. All’interno del Parco regionale del Delta del Pò, partendo dalla Cà Vecchia ci addentreremo nella pineta e fin dentro alla valle camminando in silenzio sotto lo sguardo discreto dei suoi tanti abitanti, nel racconto della sua storia, del suo ecosistema, della flora e della fauna che lo popola. Il filo conduttore del racconto sarà la storia della relazione tra Pineta e Ravenna. Ci spingeremo poi fin dentro la valle tra acqua, canneti e prati di salicornia in mezzo agli storici padelloni. Ad accompagnarci marangoni, garzette, cigni, fenicotteri e pavoni (in pineta??)

IN BICI NELLA VALLE DI COMACCHIO, LUNGO ARGINI E PRATERIE

Suggestivo itinerario in bicicletta lungo le Valli di Comacchio, ammirando la penisola di Boscoforte fra avvistamenti di fenicotteri, avocette, cavalieri d’Italia, volpoche e tanti altri.

Lungo l’argine del fiume Reno e del Lamone, attraversando il Bardello, la prateria umida più estesa dell’intero litorale nord Adriatico.


IN CERCA DI PRIMAVERA – PINETA DI CLASSE

All’interno della storica Pineta di Classe (RA), a seconda del momento della primavera, il protagonista del momento sarà il Prugnolo Selvatico, uno tra i primi ad aprire le danze delle fioriture, oppure il Biancospino, l’Olmo, o la Ginestra, il Caprifoglio…

Quali sono i loro segreti? Cammineremo nei sentieri dove dimorano, osserveremo ciò che ci circonda e vedremo quali specie – vegetali, ma anche animali – si preparano alla primavera.